Biografia
Michele Cremaschi
Michele Cremaschi è un artista digitale e ricercatore di dottorato il cui lavoro si colloca alla confluenza di arte, tecnologia e politica. Partendo da solide basi artistiche e scientifiche, Michele integra l’esperienza tecnica con la creatività per approfondire questioni sociali complesse.
La sua ricerca di dottorato in Interazione uomo-macchina esamina le ideologie dei grandi modelli linguistici, utilizzando come mezzo gli artefatti di design critico Steampunk. Questa esplorazione è esemplificata nel suo ultimo progetto, “Isotta – Intelligent System for Organic Tweeting and Thoughtful Artistry”, che è stato presentato in occasione di importanti eventi artistici come Ars Electronica 2023 e conferenze accademiche come CHI 2023 (Amburgo), DIS 2024 (Copenhagen) e CHItaly 2023 (Torino).
Nell’ambito dell’organizzazione culturale Sineglossa, Cremaschi sta creando un quadro formativo che coinvolge artisti di diverse discipline con i temi e le tecniche del Machine Learning e dei Large Language Models, includendo riflessioni sull’impatto sociale dell’IA.
La miscela distintiva di arte e competenze informatiche di Cremaschi dà forma alla sua pratica, che si traduce in performance e installazioni pluripremiate e celebrate in Europa, Asia e oltre. La sua esperienza comprende residenze presso il L-EST/European Performing Arts and Transmedia Lab a Le Granit di Belfort, in Francia, e presso il Teatro dei Venti – Trasparenze Festival. Si è esibito in festival prestigiosi come Santarcangelo, Ipercorpo e il Fringe di Edimburgo. Il suo lavoro con il collettivo Slapsus ha ottenuto un riconoscimento nazionale in Italia, evidenziando la sua abilità nella visual comedy e nel teatro fisico in televisione. È stato insignito di numerosi premi e sostegni alla produzione; tra questi, ETRE (Fondazione Cariplo), E45 Napoli Fringe Festival, Innovacultura (Regione Lombardia), Ora! Produzioni Innovative (Fondazione San Paolo).
Oltre al lavoro creativo, Cremaschi è impegnato nella ricerca e nel mondo accademico, contribuendo a pubblicazioni sulla coreografia aumentata e sui sistemi digitali interattivi.